ciambellone di raffaele


Radicchio grigliato e fagioli cannellini
4 cespi di radicchio rosso di Treviso
1 confezione di fagioli cannellini in scatola
2 spicchi di aglio
olio extra vergine di oliva
aceto
sale
pepe
1 vassoio
1 scolapasta
1 ciotola
Lava e taglia il radicchio in due parti seguendo il senso della lunghezza. Adagialo su un vassoio, bagnalo con un filo olio e spruzzalo di sale e pepe. Lascialo riposare nel condimento alcuni minuti, quindi ponilo sulla griglia, portandolo a cottura a fuoco dolcissimo e tenendolo unto con il condimento rimasto nel piatto. Apri la scatola dei fagioli cannellini e togli l’acqua di conservazione. Condiscili in una ciotola con 2 spicchi di aglio, olio, aceto, sale e pepe. In un piatto da portata sistema il radicchio grigliato sopra e sopra di esso adagia i fagioli conditi.
Etichette: radicchio verdure antipasti
di Graziana | |||
Mettete 400gr di farina setacciata sulla spaiantoia a fontana, e nel centro 200ml di acqua e 10 gr di sale |
| Con la forchetta mescolate l'acqua con la farina | e poi lavorare la pasta energicamente per una decina di minuti fino quando non diventa liscia ed elastica. Formate una palla e mettetela a riposare per 20 minuti sotto una campana di vetro | ||
| Mescolate i restanti 100 gr di farina con 500 gr di burro ammorbidito e mettetelo sopra una foglio di carta da forno | Mettete sopra il panetto di burro un altro foglio di carta da forno e passate sopra il mattarello, in modo da appiattire il burro, possibilmente formando un quadrato. | ||
| Passati i 20 minuti, tirate la pasta cercando di fare un quadrato di circa 30 cm di lato, che poi ruoterete a mo' di rombo. | Nel centro mettete il panetto di burro e ripiegate le punte del rombo sopra il panetto al centro. | ||
| Unite i lati per chiuderli bene, in modo che il burro non fuoriesca. | Passare il mattarello sopra e stendete la pasta. | ||
| Ora iniziate le piegature. Ho messo una forchetta a fianco della pasta per farvi capire meglio il senso della pasta. Iniziamo a piegare la pasta di un terzo verso l'alto. | Poi piegate il lato verso l'alto verso di voi, parallela alla vostra pancia. | ||
| L'apertura della pasta ripiegata è ora parallela alla vostra pancia. Fate fare alla pasta mezzo giro, portando l'apertura dalla parte opposta alla forchetta, e quindi perpendicolarmente alla vostra pancia. | Tirare nuovamente la pasta verso l'alto. Per fare questa operazione bene, pigiate con il mattarello lungo la pasta in modo da abbassarla leggermente e poi passare il matterello. | ||
| A questo punto ripetete le piegature di prima e quindi prima la parte inferiore di un terzo verso l'alto e poi la parte superiore verso il basso. Fate fare nuovamente mezzo giro in modo da portare l'apertura dalla parte opposta alla forchetta. Sull'angolo in basso a sinistra pigiate il dito in modo da lasciare un segno che sta a significare che avete finito di fare il primo giro alla pasta | Mette la pasta leggermente infarinata e coperta con la pellicola per mezz'ora in frigo. Passato questo punto, riprendete la pasta mettetela sulla spianatoia nella stessa posizione che aveva quando l'avete riposta e quindi con l'apertura a sinistra e il segno in basso a sinistra, tiratela verso l'alto, piegatela parte inferiore di un terzo verso l'alto e la parte superiore verso il basso, fate fare mezzo giro e in basso a sinistra fate due segni, che vi dicono che avete fatto fare due giri alla pasta. Riponete nuovamente per mezz'ora in frigo | ||
| Rifate il "tiraggio" della pasta e le piegature fino a quando non avrete fatto sei fossete di segnale. A questo punto la pasta e pronta per essere cotta o surgelata. Dopo un poche di volte che l'avrete fatta, si possono fare fare al pasta due giri alla volta dimezzando il tempo! |
Etichette: sfoglia
| Preparare la maionese a mano è un'operazione estremamente semplice e rapida soprattutto se fatta usando una frusta come quella della foto. Un'attenzione particolare va usata nella scelta dell'olio: meglio, infatti, evitare oli d'oliva dal sapore troppo robusto e scegliere un olio di oliva dal gusto più delicato (oppure di semi, come quello di mais). | ||
| | | |
| 1) Per la riuscita di questa salsa, è importantissimo utilizzare tuorli d'uova fresche (fredde o a temperatura ambiente è assolutamente ininfluente). | 2) Meglio quindi controllare lo stato dell'uovo rompendolo in un piatto: se in tuorlo rimane ben sodo e non si allarga nè si rompe durante quest'operazione può essere adoperato con tranquillità. | |
| | | |
| 3) Trasferito il tuorlo in una tazza (meglio se concava) iniziare a lavorarlo DA SOLO con la frusta. | 4) Non appena inizia a cambiare consistenza (acquistando cioè una leggere cremosità) aggiungere un po' di olio A FILO. Questa è la fase più delicata della maionese, meglio quindi fare parecchia attenzione: una quantità di olio elevata, versata in questo momento, porterebbe infatti ad un suo sicuro impazzimento. | |
| | | |
| 5) Lavorare bene con la frusta fino ad incorporare tutto l'olio al tuorlo e versare altro olio a filo. Ripetendo quest'operazione ancora una o due volte, la salsa si stabilizza e non corre piu'il rischio di rovinarsi. | 6) Continuare quindi ad aggiungere olio (almeno 100 gr per ogni tuorlo utilizzato) e a lavorare la maionese in modo da incorporare bene i due ingredienti. | |
Etichette: uova
Etichette: pizze
Etichette: pizze